Natale 2024 – Programma

Georg Friedrich Händel   –   Messiah, HWV 56

Oratorio in lingua inglese – 1741
Testo: Charles Jennens, da: Bibbia di re Giacomo e Salmi (Book of Common Prayer)

  1. Sinfonia Grave – Allegro moderato
  2. Recitativo accompagnato (tenore) Comfort ye my people
  3. Aria (tenore) Ev’ry valley shall be exalted
  4. Coro And the glory of the Lord
  5. Recitativo accompagnato (basso) Thus saith the Lord
  6. Aria (contralto) But who may abide the day of His coming
  7. Coro And He shall purify
  8. Recitativo (contralto) Behold, a virgin shall conceive
  9. Aria (contralto e coro) O thou that tellest good tidings to Zion
  10. Recitativo accompagnato (basso) For behold, darkness shall cover the earth
  11. Aria (basso) The people that walked in darkness
  12. Coro For unto us a Child is born
  13. Pifa (sinfonia pastorale)
  14. Recitativo (soprano) There were shepherds
  15. Recitativo accompagnato (soprano): And lo, the angel of the Lord
  16. Recitativo (soprano) And the Angel said unto them
  17. Recitativo accompagnato (soprano) And suddenly there was with the Angel
  18. Coro Glory to God in the highest
  19. Aria (soprano) Rejoice greatly
  20. Recitativo (contralto) Then shall the eyes of the blind
  21. Duetto (soprano e contralto) He shall feed his flock
  22. Coro His yoke is easy
  1. Coro Hallelujah!

Direttore Arianna Radaelli
Soprano Paola Bozzolini
Contralto Marta Fumagalli
Tenore Massimo Altieri
Basso Marco Saccardin

CORO e ORCHESTRA DA CAMERA Città di Cernusco sul Naviglio
Maestro del coro: Giorgio Radaelli
Maestro Collaboratore: Paolo Saluzzi
Preparatrice vocale: Paola Bozzolini

Arianna Radaelli

Clavicembalista e pianista milanese, è docente di clavicembalo e basso continuo presso la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst Stuttgart e ne dirige il dipartimento di musica antica. Ha precedentemente insegnato basso continuo presso il Mozarteum di Salisburgo e dal 2023 è docente dei corsi di musica antica di Urbino.

Dopo la formazione in pianoforte e tastiere storiche presso i Conservatori di Milano e di Como, si è specializzata presso la Schola Cantorum Basiliensis (CH) con Francesco Corti e Andrea Marcon. Ha vinto numerosi concorsi internazionali, tra cui il 19° concorso clavicembalistico di Bologna. Si esibisce come solista e continuista in tutto il mondo e collabora con rinomati ensemble e orchestre, tra cui Ensemble Zefiro, Café Zimmermann, il Pomo d’Oro, La Cetra Barockorchester, Abchordis Ensemble, Gaechinger Cantorey Stuttgart. È stata assistente musicale nell’allestimento di opere barocche presso ‘Innsbrucker Festwochen der Alten Musik’ e ‘Internationale Händel-Festspiele Göttingen’.

È co-fondatrice dell’ensemble Alter Ego, il cui album di debutto con le Sonate op.5 di A. Corelli è stato pubblicato a novembre 2024.
Nel 2025 uscirà con Outhere il suo primo album solistico, Wonder in Venice, con sonate e concerti per cembalo di B. Galuppi.

 

Coro polifonico “Città di Cernusco sul Naviglio”

Fondato nel 1973, per iniziativa dell’allora Direttore della locale Scuola Civica Prof Paolo Maggioni, che ne affidò la direzione al M° Arnaldo Invernizzi, nella sua lunga storia, il coro ha costituito un ampio repertorio profano e sacro partecipando a concorsi, tournée, eventi per celebrazioni religiose e civili.
A partire dal 2013, la guida del coro è stata assunta dal M° Giorgio Radaelli.

Il Coro si propone oggi, per la città di Cernusco sul Naviglio, come riferimento culturale per la pratica vocale, con un’offerta formativa ampia e qualificata sia per glia adulti, sia per nuove generazioni: il Coro di Voci Bianche “Millenote” e il coro CDC Young, fondati e diretti della Maestra Paola Bozzolini, sono parte integrante della nostra Associazione.

A partire dal 2019, è ente promotore della Rassegna “Musica all’Assunta”, per la valorizzazione dell’Organo Tamburini e l’allestimento di importanti opere per Coro e Orchestra, nel contesto della Chiesa di S.ta Maria Assunta di Cernusco. Nel corso degli anni, sono stati eseguiti: Te Deum K141 di W.A: Mozart, Oratorio de Noël, Op.12 di C. Saint Saens, Missa brevis K276 di W.A Mozart, brani da L’Enfance du Christ op.25 di H.Berlioz, Gloria e Magnificat di A.Vivaldi.

SOPRANI Alessandra Clerici, Angela Tarantini, Antonella Cionci, Barbara Maringiò, Claudia Spirolazzi, Dina Motta, Dominique Carbone, Enrica Mandelli, Federica Olcese, Giorgia Levantesi, Graziella Brida, Laura Carrara, Liliana Martini, Luisa Amato, Patrizia Loyola, Roberta Lucia Preti, Tiziana Colombo.

CONTRALTI Andrea Mauracher, Annalisa Brambilla, Annika Ihalainen, Barbara Gatti Sassi, Ilaria Mazzoni, Laura Magni, Laura Melzi, Laura Balestra, Loretta Bianchi, Manuela Raponi, Marina Zucchetti, Monica Marfurt, Nicoletta Olcese, Rita Zecchini, Sara Mastaglio, Tarsilla Brambilla, Tiziana Redaelli.

TENORI Andrea Trentin, Davide Falzoni, Davide Iurilli , Giancarlo Sassi, Lorenzo Guzzi, Luca Di Vaio, Roberto Andrico, Ruggero Nava, Vincenzo Corasaniti.

BASSI Andrea Franzolin, Alberto Moroni, Andrea Iezzi, Clemente Locatelli, Francesco Caligiuri, Luca Stanca, Marco Berno, Paolo Abbate, Paolo Saluzzi, Roberto Colombo, Rosario Butera.

 

Orchestra “Città di Cernusco sul Naviglio”

Costituita nel 2019, come estensione del Coro, per l’esecuzione del repertorio vocale e strumentale e con l’intento di creare un valore culturale importante per la città. Si fonda sulla collaudata collaborazione fra professionisti affermati, molti dei quali già operanti sul territorio e giovani talenti, provenienti dalle scuole musicali del vicinato e dal conservatorio G.Verdi di Milano, per i quali l’esperienza orchestrale è una preziosa integrazione nel percorso degli studi superiori.

Primo violino Carlo De Martini
Violini Emma Partanen, Elisa Verona, Luca Masiero, Camilla Mastaglio, Andrea Verona, Giulia Pan, Natasha Vagnarelli
Viole Adelheid Dalvai, Silvia Frigerio
Violoncelli Celeste Casiraghi, Marco D’Urso
Contrabbasso Federico Donadoni
Organo Maurizio Mancino
Cembalo Giorgio Radaelli
Oboi Siria Domeniconi, Elena Passera
Fagotto Devis Paccagnini
Tromba Alberto Chiodini, Salvatore Brischetto
Timpani Walter Morelli

Storia del Messiah di Handel

Il Messiah, Oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra, è nato quando la natura sperimentale di Handel si è confrontata con il cambiamento dei gusti del pubblico di Londra e la politica della chiesa inglese. Il Vescovo di Londra in quel periodo aveva vietato esibizioni di opere religiose su palcoscenici londinesi; quindi, Handel decise di scrivere un’opera adatta ad essere rappresentata in un concerto in chiesa.

Nell’agosto del 1741 il librettista Charles Jennens inviò a George Frideric Handel un nuovo testo basato sulla figura del Messia. Handel ne fu colpito intuendone subito le potenzialità, e, preda di una vera e propria vena creativa, ultimò in soli 24 giorni quella che sarà la sua più famosa composizione: il Messiah che, con il suo coro Hallelujah, è tra le opere più popolari della musica corale. A Handel arrivò l’invito del viceré d’Irlanda a essere presente con una serie di lavori nella prossima stagione di concerti del Neal’s Music Hall in Fishamble Street a Dublino. In novembre Handel partì da Londra portando con sé, oltre ad altre sue composizioni, anche la partitura del Messiah che venne eseguito per la prima volta il 13 aprile 1742.

La storia del Messiah HWV 56 di Handel è basata su tre concetti principali: storia della natività di Gesù, la crocifissione e redenzione dell’umanità e un commento sull’anima cristiana e della Vittoria sulla morte. Il testo del Messiah scritto da Charles Jennens intendeva essere una dichiarazione di fede nella divinità di Cristo.

Il Messiah fu una composizione in continua evoluzione. Diverse versioni furono realizzate da Handel per adattarlo sempre al meglio al luogo in cui veniva eseguito e anche ai solisti che di volta in volta aveva a disposizione.

Messiah è stato sicuramente il fulcro della carriera di Handel. Il 6 aprile 1759, il compositore fece la sua ultima apparizione pubblica dirigendo il Messiah a Londra. Otto giorni dopo morì all’età di 74 anni. Al suo funerale, tenutosi all’Abbazia di Westminster, parteciparono circa 3000 persone.

 

Prassi d’esecuzione

Händel metteva il Messiah nei programmi dei concerti sempre nel periodo della Quaresima o di Pasqua, seguendo il testo che si basa specialmente nella terza parte sui concetti di risurrezione e redenzione. Ancora ai tempi di Händel era d’uso a Dublino eseguire nelle sale da concerto l’oratorio nel periodo dell’Avvento. Questa tradizione si estese presto specialmente nei paesi anglosassoni.

In seguito, l’oratorio qualche volta venne suddiviso: nei concerti Natalizi spesso si rappresentava solo la prima parte e l’Hallelujah, mentre a Pasqua si suonavano le parti che riguardano la Risurrezione. L’aria del Soprano “I Know that my Redeemer Liveth” è tuttora spesso cantata nelle messe funebri.

Il brano più celebre dell’oratorio è l’Hallelujah, che conclude la seconda delle tre parti dell’opera. La melodia dell’Halleluja venne poi ripresa dallo stesso Händel nel concerto per organo e orchestra HWV 308. In alcuni Paesi è d’uso che il pubblico si alzi in piedi durante questa parte dell’esecuzione. La tradizione vuole che il re Giorgio II, quando sentì questo coro per la prima volta, era così agitato che balzò in piedi, seguito da tutti gli altri.

 

Libretto

Il Messiah è, oltre a “Israele in Egitto”, l’unico oratorio di Händel il cui testo consiste esclusivamente in versi biblici. La scelta dei versi è di Charles Jennens il quale si faceva ispirare dal Book of Common Prayer of the Church of England.

La maggior parte del testo viene dai libri dei profeti e dai salmi dell’Antico Testamento. In questo modo Jennens fa sì che il Cristo del Nuovo Testamento sia identificato dalla profezia del Messia dell’Antico Testamento.

 

Strumenti

Nel Messiah, Händel impiega quattro solisti (soprano, alto, tenore, basso) e un coro a quattro voci. Ma è documentato che distribuiva la parte solistica quasi sempre su cinque cantanti e divideva spesso le arie del soprano. Nelle rappresentazioni a Dublino vennero impiegati persino otto cantanti, fra cui Christina Maria Avoglio (Soprano) e Susanna Maria Cibber (Contralto), le quali presero parte anche alle successive rappresentazioni di Londra.

Gli strumenti previsti nel manoscritto di Händel sono: violino I/II, viola, violoncello, basso continuo, tromba I/II e timpani. Non sono presenti altri strumenti a fiato, forse perché Händel non sapeva, durante la composizione, quali strumenti sarebbero stati a disposizione a Dublino. Ma è certo che, almeno nelle rappresentazioni di Londra, ci fossero oboi, fagotti e corni. Da una fattura del 1754 risulta che per questa esecuzione, per l’ospedale Foundling erano impiegati 14 violini, 6 viole, 3 violoncelli, 2 contrabbassi, 4 oboi, 4 fagotti, 2 corni, 2 trombe e 2 timpani. Il coro era di 20 elementi, con i fanciulli della Chapel Royal per il Soprano e le voci di Tenore contraltino per l’Alto.

Per approfondimenti visita la pagina di “Orchestra virtuale del Flaminio“

 

Dell’oratorio di Handel, il Coro Città di Cernusco propone la versione integrale della prima parte.

Epigrafe
And without Controversy great is the Mystery of Godliness: God was manifested in the Flesh, Justify’d by the Spirit, Seen of Angels, Preached among the Gentiles, Believed on in the World, Received up in Glory. In whom are hid all the Treasures ofWisdom and Knowledge.
(Davvero grande è il mistero della fede: Dio si manifestò nella carne, fu giustificato dallo Spirito, visto dagli angeli, annunciato ai pagani, creduto nel mondo,
assunto nella gloria. In Lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza)

1. Sinfonia Grave – Allegro moderato


2. Recitativo accompagnato (tenore)
Comfort ye, comfort ye my People, sailh your God; speak ye comfortably to Jerusalem, and cry unto her, that her Warfare is accomplish’d, that her Iniquity is  pardon’d. The Voice of him that cricth in the Wilderness, prepare ye the Way of the Lord, make straight in the Desert a highway for our God.
(«Confortate, confortate il mio popolo», dice il vostro Dio. «Parlate al cuore di Gerusalemme e annunciatele che la sua milizia è compiuta, che la sua colpa è perdonata». La voce di colui che grida nel deserto: «Preparate la via del Signore, appianate nella steppa una strada per il nostro Dio»)


3. Aria (tenore)
Ev’ry Valley shall be exalted, and ev’ry Mountain and Hill made low, the Crooked straight, and the rough Places plain.
(Ogni valle sia colmata, ogni monte e collina spianati, il terreno accidentato si trasformi in piano, quello scosceso in pianura)


4. Coro
And the Glory of the Lord shall be revealed. And all Flesh shall see it together, for the Mouth of the Lord hath spoken it.
(Allora si rivelerà la gloria del Signore. E tutti gli uomini la vedranno, poiché così ha detto la bocca del Signore)


5. Recitativo accompagnato (basso)
Thus saith the Lord, the Lord of Hosts; Yet once a little while, and I will shake the Heav’ns and the Earth, the Sea and the dry Land: and I will shake all Nations; and the Desire of all Nations shall come. The Lord, whom ye seek, shall suddenly come to his Temple, ev’n the Messenger of the Covenant, whom ye delight in: Behold He shall come, saith the Lord of Hosts.
(Così dice il Signore, il Signore degli eserciti: «Ancora poco e scuoterò i cieli e la terra, il mare e la terraferma, e scuoterò tutte le nazioni, e giungerà il desiderio di tutte le nazioni. Il Signore che cercate verrà improvvisamente nel suo tempio ed ecco, verrà l’angelo dell’alleanza di cui vi compiacete», dice il Signore degli Eserciti)


6. Aria (contralto)
But who may abide the Day of his coming? And who shall stand when He appeareth? For He is like a Refiner’s fire.
(Ma chi sosterrà il giorno della Sua venuta e chi resisterà al Suo apparire? Egli è come il fuoco purificatore del fonditore)


7. Coro
And He shall purify the Sons of Levi, that they may offer unto the Lord an Offering in Righteousness.
(Purificherà i figli di Levi, perché possano offrire al Signore un’offerta secondo giustizia)


8. Recitativo (contralto)
Behold, a Virgin shall conceive, and bear a Son, and shall call his Name Emmanuel, GOD WITH US.
(Ed ecco, una giovane donna [una vergine] concepirà e darà alla luce un figlio e lo chiamerà Emmanuele, “Dio con noi”)


9. Aria (contralto e Coro)
O thou that tellest good Tidings to Zion, get thee up into the high Mountain. O thou that tellest good Tidings to Jerusalem, lift up thy Voice with Strength; lift it up, be not afraid. Say unto the Cities of Judah, Behold your God. O thou that tellest good Tidings to Zion, Arise, shine, for thy light is come, and the Glory of the Lord is risen upon thee.
(Messaggera che rechi buone notizie a Sion, sali sulla cima del monte! Messaggera che rechi buone notizie a Gerusalemme, alza con forza la tua voce, alzala, non temere! Di’ alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!». Alzati, splendi di luce, perché la tua luce è giunta, e la gloria del Signore risplende su di te)


10. Recitativo accompagnato (basso)
For behold, Darkness shall cover the Earth, and gross Darkness the People: but the Lord shall arise upon thee, and his Glory shall be seen upon thee. And the Gentiles shall came to thy Light, and Kings to the Brightness of thy Rising.
(Poiché, ecco, le tenebre copriranno la terra, tenebre fitte il popolo; ma il Signore risplenderà su di te e la Sua gloria apparirà su di te. E i popoli pagani verranno alla tua luce, i re allo splendore della tua aurora)


11. Aria (basso)
The People that walked in Darkness have seen a great Light; And they that dwell in the Land of the Shadow of Death, upon them hath the Light shined.
(Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce. E su coloro che abitano nel paese delle ombre di morte una luce rifulse)


12. Coro
For unto us a Child is born, unto us a Son is given; and the Government shall be upon his Shoulder, and his Name shall be called Wonderful, Counsellor, The Mighty God, The Everlasting Father, The Prince of Peace!
(Poiché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio, e sulle sue spalle sarà il segno del potere regale, e sarà chiamato “Ammirevole”, “Consigliere”, “Dio potente”, “Padre per sempre”, “Principe della pace”!)


13. Pifa (sinfonia pastorale)


14. Recitativo (soprano)
There were Shepherds abiding in the Field, keeping Watch over their Hock by Night.
(C’erano dei pastori che passavano la notte all’aperto per fare la guardia al loro gregge)


15. Recitativo accompagnato (soprano)
And lo, the Angel of the Lord came upon them, and the Glory of the Lord shone round about them, and they were sore afraid.
(Ed ecco, l’angelo del Signore si presentò a loro, e la gloria del Signore li avvolse di luce, ed essi furono molto spaventati)


16. Recitativo (soprano)
And the Angel said unto them, Fear not, for behold, I bring you good Tidings of great Joy, which shall be to all People. For unto you is born this Day, in the City of David, a Saviour, which is Christ the Lord.
(E l’angelo disse loro: «Non temete, perché, ecco, vi reco una buona novella che porterà grande gioia a lutto il popolo: oggi, infatti, vi è nato nella città di Davide un salvatore, Cristo il Signore»)


17. Recitativo accompagnato (soprano)
And suddenly there was with the Angel a Multitude of the heav’nly Host, praising God, and saying …
(E subito apparve con l’angelo una schiera dell’esercito celeste, che lodava Dio, dicendo …)


18. Coro
Glory to God in the Highest, and Peace on Earth, Good Will towards Men.
(Gloria a Dio nel più alto dei cieli, in terra pace, agli uomini benevolenza)


19. Aria (soprano)
Rejoice greatly, O Daughter of Zion, shout, O Daughter of Jerusalem, behold, thy King cometh unto thee: He is the righteous Saviour; and He shall speak Peace unto the Heathen.
(Gioisci grandemente, figlia di Sion, grida di giubilo, figlia di Gerusalemme! Ecco, il tuo re viene a te. E il giusto salvatore e stabilirà la pace fra le nazioni)


20. Recitativo (contralto)
Then shall the Eyes of the Blind be open’d, and the Ears of the Deaf unstopped; then shall the lame Man leap as a Hart, and the Tongue of the Dumb shall sing.
(Allora si schiuderanno gli occhi dei ciechi e si apriranno le orecchie dei sordi; allora lo zoppo salterà come un cervo e canterà la lingua del muto)


21. Duetto (soprano e contralto)
He shall feed His Flock like a Shepherd, and He shall gather the Lambs with His Arm, and carry them in his Bosom, and gently lead those that are with young. Come unto Him all ye that labour, come unto Him that are heavy laden, and He will give you Rest. Take his Yoke upon you, and learn of Him; for He is meek and lowly of Heart: and ye shall find Rest unto your souls.
(Come un pastore pascolerà il Suo gregge, radunerà con il braccio gli agnellini e li porterà sul proprio petto, e condurrà con delicatezza le pecore madri. Venite a Lui, tutti voi che siete affaticati, venite a Lui, tutti voi che siete oppressi, e vi farà riposare. Prendete su di voi il Suo giogo e imparate da Lui, poiché è mite e umile di cuore, e troverete la pace per le vostre anime)


22. Coro
His Yoke is easy, his Burthen is light.
(Il Suo giogo è dolce, il Suo carico leggero)


39. Coro
Hallelujah! for the Lord God Omnipotent reigneih! The kingdom of this World is become the Kingdom of our Lord and of His Christ; and He shall reign for ever and ever. King of Kings, and Lord of Lords. Hallelujah!
(Alleluia! Il Signore Dio, l’Onnipotente, ha preso possesso del Suo regno. Il regno di questo mondo è divenuto il regno del nostro Signore e del Suo Cristo, che regnerà nei secoli dei secoli. Re dei re e Signore dei Signori. Alleluia!)